venerdì 3 aprile 2009

Kabongo!


Eccoci di ritorno da una nuova trasferta made in quellicheillasergiallo. Stavolta era l'Europa Cup a Scarlino-Follonica, quattro giorni di regate e 7 prove (6 e mezzo per la verità) sono un bilancio più che positivo considerando la media di prove svolte in genere nelle regate italiane... a prescindere dai discorsi sulle nostre capacità, le condizioni trovate non possono che definirsi stupende: primo giorno ventone (si diceva 9-11 m/s), sopravvivenza pura, secondo giorno sempre vento forte ma condizioni più accettabili (e la sopravvivenza si trasforma, quasi :), in regata..), terzo giorno vento fortissimo, pioggia e regate annullate (----> cazzeggio e gita a Punta Ala), quarto ed ultimo giorno 3 prove divertenti e godibili con vento medio... sicuramente abbiamo tutti avuto da imparare molto da questa regata, sportivamente parlando, affrontando anche condizioni che raramente riusciamo a incontrare negli allenamenti in casa (dovremo in futuro passare più spesso a Torbole...) e tutta l'esperienza sicuramente servirà per continuare a migliorare sempre di più... e alla fine, considerando che abbiamo trovato, almeno i primi 2 giorni, condizioni avverse a noi leggerini&bavettari, i risultati sono stati positivi credo (poi ognuno farà le sue valutazioni personali) con Carlo Alberto 58° (30 degli italiani), Mauro 73° (41) , io 101 (67) e Marci, purtroppo con un giorno di prove in meno 109 (75). se poi consideriamo tutto l'aspetto extra-regata allora parliamo delle robe migliori: cene, puzze (meglio non indagare), barzellette (no comment) & molleggiamenti vari, cenoni all'osteria da Barozzi, cenona nell'osteria vera, Marci e la famigliola al completo, l'onnipresente febbre di Barbie, da foc.. quindi grazie a tutti quelli che ci sono stati, e quindi a Barozzi, a Carlo, a Marci con Cena e Sofia, a me medesimo esimio, a Nax che anche se non dormiva con noi ci ha sempre fatto conmpagnia e allietato con trovate varie, all'oste di Scarlino, alla Barbara con la sinusite, al termometro da orecchio, ai vestiti che puzzano, alle mute che puzzano, alle persone che puzzano, allo spezzatino di cinghiale, al mezzo metro di alghe in cui ogni giorno con le barche dovevamo affondare prima di raggiungere il mare, e soprattutto grazie a Kabongo, grazie di esistere!
alla prossima...
PS: quando riuscirò a reperire foto nostre e della regata le pubblicherò nella galleria

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